La storia dell’Associazione
culturale G.A.d’A. (Gruppo Amici dell’Arte) ha inizio nel 1977, come tante cose
iniziate quasi per gioco che poi si trasformano in impegno serio e svolto con
passione. La prima rappresentazione
risale al gennaio del 1978 presso il Teatro Serpente Aureo con la commedia “Non
ti pago” di Eduardo De Filippo. Da allora la compagnia ha svolto un’intensa
attività mettendo in scena numerose altre opere teatrali: “Non ti pago”, “Uomo
e Galantuomo”, “De Pretore Vincenzo” e “Ditegli sempre di si” di Eduardo; “Acqua
Cheta” di Augusto Novelli; “L’uomo la bestia e la virtù” e “Il
berretto a sonagli” di Luigi Pirandello; “Georges Dandin” di Molière.
Nel 2004, dopo dodici anni
di inattività a causa dei lavori di restauro del teatro Serpente Aureo, alcuni
promotori del G.A.d’A. hanno deciso di riprendere l’avventura, coinvolgendo
anche altri appassionati. Nel mese di giugno, in omaggio
all’indimenticabile artigiano-artista “il Ciaffo”, il gruppo ha riportato sulle
scene “Non ti pago”. Da allora, seguendo sempre il filone della commedia
napoletana, la compagnia si è esibita, oltre
che in Offida, in numerosi teatri nazionali (nelle Marche, a Roma, a Bolzano…)
ed internazionali (a Cambridge in Inghilterra), riscuotendo sempre un notevole
consenso di pubblico e ricevendo anche riconoscimenti dalla critica. Al VI
Festival Nazionale “Il Mascherone” di Bolzano, infatti, l’attore Piero
Petrocchi ha ottenuto per lo spettacolo “Non ti pago” il Premio Speciale della
Giuria. Con “Uomo e galantuomo” di Eduardo, inoltre, il G.A.d’A. è sbarcato all’estero,
ospite al Cripps Auditorium del St. Magdalene College di Cambridge il 1°
dicembre 2006: l’esperienza inglese da un lato si è rivelata formativa per la
compagnia che ha imparato a superare con ingegno difficoltà logistiche,
dall’altro ha dimostrato il valore universale del linguaggio di Eduardo, autore
molto apprezzato anche all’estero. Il Gruppo Amici dell’Arte ha poi allestito “Miseria
e…. nobiltà” di Eduardo Scarpetta nel 2007 e “Questi fantasmi” di Eduardo De
Filippo nel 2008.
Per la
stagione 2010/2011 il G.A.d’A. propone la commedia “Non è vero… ma ci credo” di
Peppino De Filippo. È la storia tragicomica di un ricco industriale napoletano,
prigioniero del demone della superstizione, che regola la sua giornata a
seconda degli incontri o degli avvenimenti fausti o infausti che gli si
presentano. La commedia affronta, quindi, una tematica ancora molto attuale a
Napoli come nel resto del mondo e, assistere alle disavventure di quest’uomo,
ci fa anche un po’ rivivere le nostre paure più remote e profonde.